LA STORIA
Finalmente, in
autunno tutto si risolse per il meglio, anche se la paura di vedere sfumare il
nostro progetto era stata tanta. Le macchine erano pronte, ed erano state
battezzate ALBATROS, BONNIE, CLYDE. Arrivò l’autorizzazione sanitaria e
finalmente, il giorno 1 NOVEMBRE 1990, la SOS LAMBRATE diede al
centralino dei vigili la disponibilità di due macchine. Mancava ancora la
disponibilità del ponte radio, tanto è vero che i servizi venivano passati
tramite telefoni cellulari installati sulle macchine. Cominciarono ad arrivare
anche nuovi volontari, che venivano preparati per poter svolgere quel servizio
qualificato che abbiamo sempre voluto assicurare. Le macchine venivano sempre
più utilizzate; e così si rese necessario l’arrivo di altre ambulanze . Man mano
le nuove sostituivano le vecchie: DIXIE, ECHO, GEMINI, LV (in ricordo di Luca
Vincenzi), HEIDI, ICARO, MISTRAL, NIKITA, OBELIX, QUADRIFOGLIO. Abbiamo avuto
incidenti stradali, ma fortunatamente tutto si è sempre risolto con danni
limitati agli automezzi.
L’attuale autoparco è composto dalla ZEUS, dalla VENUS , dalla BONNIE ed
infine dalla LV (quest'ultima dedicata alla memoria del nostro
volontario Luca Vincenzi,
scomparso parecchi anni fa, che contribuì in modo determinante alla nascita del
distaccamento di Lambrate).
Anche le attrezzature sono diventate sempre più sofisticate ed aggiornate alle necessità moderne.In questi anni abbiamo anche vissuto i cambiamenti della centrale operativa del 118, l’ingresso nella prima convenzione, l’automedica, il servizio di guardia medica, e quello presso la Stazione Centrale. Abbiamo risolto le problematiche più svariate, e sempre grazie al lavoro di tutti i nostri volontari.Tra il 2000 ed il 2003 l'Associazione attraversò una profonda crisi, dovuta principalmente al passaggio alla convenzione H24.
Poiché la nuova convenzione comportava un elevato numero di interventi notturni, i volontari potevano garantire la loro presenza di notte con sempre maggiore difficoltà, ed in numero sempre più esiguo. S’instaurò così un circolo vizioso: l’impegno gravoso richiesto dalla nuova convenzione spingeva molti volontari a togliersi dai turni; ma più si riduceva il numero di volontari attivi, maggiore era l’impegno di cui essi dovevano farsi carico perchè tutti i turni fossero coperti.
La SOS LAMBRATE si è però prodigata per garantire continuità al
servizio svolto per la cittadinanza ricorrendo agli ingenti e fondamentali
sforzi del proprio
personale stipendiato, ed al sostegno di altre croci ANPAS.
Nel 2004 il cambio di convenzione da H24 a H16 ha permesso di riorganizzare i turni in modo da coprire tutta la settimana più agevolmente, con minore sforzo da parte di volontari e personale dipendente. Ciò ha naturalmente determinato l’ aumento del numero di volontari attivi.
La possibilità di “staccare” la macchina per un’ora, prima dell’inizio di ogni turno di notte, consente inoltre ai volontari di ritrovarsi in sede per cenare insieme: tradizione che negli ultimi anni si era perduta, e che però contribuisce a creare quel clima di amichevole convivenza che ha sempre caratterizzato l’associazione.
Consapevole che non mancheranno nuove prove, l'SOS Lambrate proseguirà lungo la consueta strada, e con la stessa passione che la anima da quindici anni.
Intendiamo perciò mantenere gli impegni di Pubblica Assistenza; continuare a curare la formazione dei nostri soccorritori; organizzare corsi di primo soccorso (che in questi ultimi anni sono stati per noi un’attività costante, sia in collaborazione con il CdZ 3, sia presso scuole e luoghi lavorativi); reclutare nuovi volontari coi quali condividere la nostra avventura.