LA STORIA
 
        Per raccontare la storia della SOS LAMBRATE, che comincia ufficialmente il 7 MARZO 1990, bisogna fare un ulteriore passo indietro di dieci anni. Nel 1980, infatti, la SOS MILANO decise di aprire un distaccamento in Via Saccardo a Lambrate, per rispondere alla richiesta del Parroco della chiesa di San Martino, Don Elia Mandelli. La richiesta nasceva dal fatto che Don Elia voleva coinvolgere i giovani della zona 12 in attività di volontariato che avessero una rilevanza per i cittadini.

Il consiglio della SOS MILANO incaricava allora ALBERTO BENATTI e UMBERTO JOLI (proprio così, esistevano già) di risistemare i locali  messi a disposizione dalla Parrocchia. Tali locali erano limitati a quelli che attualmente sono la sala TV e la stanza del materiale sanitario.

Cominciarono così, tra un turno e l’altro, con l’aiuto di ANTONIO CHIRICO, a ristrutturare quello che sarebbe diventato il  DISTACCAMENTO DI VIA SACCARDO.

Nel mese di ottobre di quello stesso anno si iscrisse alla SOS MILANO anche MASSIMO LAZZARONI, che venne immediatamente catturato da Benatti con l’intento di cominciare a far crescere i volontari del distaccamento.

 Nel febbraio del 1981 i lavori delle due stanze furono terminati e si cominciò ufficialmente il servizio attivo. I volontari che prestavano servizio in SOS MILANO a rotazione davano una mano a coprire il distaccamento, aiutando chi invece prestava servizio fisso in SACCARDO (così veniva brevemente chiamata la nuova postazione). Ricordiamo, come già presenti a quell’epoca, GIUSEPPE CERAMI,  MAURIZIO OLDANI, GIANCARLO CANCIAN, ed altri che col passare del tempo ci hanno lasciati, e il cui ricordo si perde negli anni.

 A poco a poco, con una maestria indiscutibile,  Benatti riuscì a “conquistare”  il cortile (fino ad allora utilizzato come campo di basket dell’oratorio) per poter parcheggiare l’unica ambulanza disponibile e le auto dei volontari; e successivamente altre due stanze  (dove oggi ci sono le camerate) precedentemente affidate ad un’altra associazione. All’inizio disponevamo anche del salone oltre l’attuale spogliatoio/ripostiglio, ma purtroppo avremmo dovuto rinunciarvi qualche anno dopo.

 Inizialmente il servizio veniva passato in Saccardo direttamente dal centralino della SOS MILANO, che a sua volta lo riceveva dai VIGILI URBANI, che all’epoca gestivano il servizio al posto dell’attuale CENTRALE OPERATIVA DEL 118. Oltre ai turni in ambulanza ci si occupava  anche dei gruppi di lavoro, con riunioni  che si tenevano tutti i lunedì tra la decina di persone che all’inizio componeva l’organico del distaccamento.

Col passare degli anni cominciarono ad iscriversi molte persone che ancora oggi sono tra i soci della SOS LAMBRATE. Ricordiamo ALLAMPRESE,  CATTANEO, MALAVASI, PARIGI, ROGNONI, SPESSI, VALENTINI, VESCOVI, ALAMPI, DI LORENZO,  PATRIAN, PRESTINARI, VALENTINO VIOLA, e tanti altri che si rischia di dimenticare, visto che si affievolisce il ricordo di quei volontari che non prestano più servizio, e che non abbiamo più avuto occasione di vedere, ma che per noi sono stati comunque molto importanti. Un volontario che merita un ricordo molto speciale è sicuramente il nostro LUCA VINCENZI. Era la persona che più di tutte dava disponibilità per coprire anche due notti alla settimana, visto che eravamo in pochi e che la macchina andava “fatta” il più possibile per dimostrare a COPERNICO (così veniva chiamata la sede della SOS MILANO, dal nome della via dove è ubicata) che SACCARDO funzionava bene.

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